MiFID

La Nuova normativa MiFID: aspetti generali ed operativi

Dal 1 novembre 2007 è operativa la nuova direttiva Europea MiFID (Market in Financial Instruments Directive). Questa direttiva, approvata dal Parlamento Europeo nel 2004, cambierà radicalmente il quadro delle regole sui servizi e nei mercati finanziari in Europa rimpiazzando l’attuale regolamentazione (D.Lgs nr 58/1998 e relativo regolamento Consob 11522/1998).

La nuova direttiva MiFID intende:

  • facilitare i servizi di investimento trasfrontalieri all’interno dell’Unione Europea, promuovendo una maggiore concorrenza tra le piazze finanziarie dei 25 paesi membri;
  • consentire alle banche e alle altre imprese di investimento di competere con le borse;
  • allargare l’accesso ai mercati a soggetti anche diversi dagli intermediari, investitori retail compresi;
  • aumentare il livello di trasparenza degli operatori e garantire una maggiore protezione ai loro clienti, introducendo l’obbligo di eseguire gli ordini di acquisto e vendita alle migliori condizioni possibili.


La MiFID è articolata su 3 livelli.

Il livello 1 (direttiva 2004/39/CE), prevede:

  • l’abolizione dell’obbligo di concentrazione degli scambi sui mercati regolamentati;
  • l’eliminazione degli ostacoli all’utilizzo del "passaporto unico" per le imprese d’investimento che operano nell’UE;
  • una serie di indicazioni volte ad aumentare le garanzie e la protezione degli investitori da un lato e la trasparenza degli operatori dall’altro
  • a fissare una serie di requisiti normativi per le imprese d’investimento e per i mercati


Il livello 2 (direttiva 2006/73/CE), provvede a fornire le misure attuative di tali linee guida che dovranno poi essere recepite dalle normative nazionali
Il livello 3 - Regolamenti di attuazione Consob e Banca d'Italia emanati il 30 ottobre 2007.

Come previsto dalla Normativa la Banca ha provveduto, sulla base delle informazioni in suo possesso, ad assegnare alla clientela la relativa classificazione, e ad inviare comunicazione ai singoli clienti come previsto dalla Policy di classificazione della clientela.

La normativa richiede inoltre che gli intermediari che erogano i servizi di "negoziazione per conto proprio" e di "esecuzione degli ordini per conto dei clienti" debbano informare i clienti della propria "strategia di trasmissione e di esecuzione".

Sempre nel rispetto della normativa la Banca ha provveduto a definire la Policy di gestione dei conflitti di interesse e la Policy di gestione degli incentivi.

La Banca ha inoltre provveduto a definire l'informativa sulla trattazione delle Azioni emesse dalla Banca di Imola S.p.A.

Nel rispetto di quanto previsto dalla Normativa la Banca rende disponibile ai Clienti o potenziali Clienti, in tempo utile prima della prestazione di servizi di investimento o accessori, l'Informativa pre-contrattuale contenente le informazioni relative a:

  • l'intermediario e i suoi servizi;
  • la salvaguardia degli strumenti finanziari e delle somme di denaro della Clientela;
  • gli strumenti finanziari;
  • costi e oneri connessi alla prestazione dei servizi.

Il Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A., al fine di offrire e garantire alla clientela un servizio completo ed efficiente in materia di investimenti finanziari, ha attivato il Servizio di Consulenza dal 01.04.2010. Tale servizio è regolato da un apposito Contratto di consulenza in materia di Investimenti che definisce gli strumenti finanziari oggetto di consulenza

Per maggiori informazioni sulla normativa MiFID, consultate la guida 'La Direttiva MiFID: Guida per il Consumatore. Investire in prodotti finanziari' del CESR (THE COMMITTEE OF EUROPEAN SECURITIES REGULATORS), utilizzando il link sotto riportato al sito CONSOB:
Guida del CESR.

 

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