06.04.2018

L' Assemblea Ordinaria della Banca di Imola ha approvato il bilancio al 31/12/2017

Presso la sede, in via Emilia 196 in Imola si è tenuta l'Assemblea Ordinaria dei Soci della BANCA di IMOLA spa per l'approvazione del bilancio al 31.12.2017.

I dieci anni della crisi economica più grave che l’Italia abbia subito, in tempo di pace nell’ultimo secolo, sono stati superati da Banca di Imola senza ricorrere ad aumenti di capitale onerosi per gli Azionisti, accantonando prudenzialmente parte dell’utile maturato negli anni.

Il bilancio d'esercizio 2017 chiude con un utile netto di 510 mila euro (+ 25,30% sull’esercizio 2016) che sarebbe risultato 1 milione 682 mila euro se non vi fossero stati i contributi e gli altri oneri riguardanti i salvataggi di Banche concorrenti disposti dalle competenti Autorità.

 L’Assemblea Ordinaria odierna della Banca di Imola ha deliberato la distribuzione di un dividendo lordo in contanti di 0,062 euro per azione.

Nonostante una situazione economica generale complessa, pur con crescenti segnali di ripresa, tutti i dati di movimentazione delle varie attività e servizi alla Clientela sono positivi ed in crescita, a dimostrazione del grado di fiducia e credibilità che gode Banca di Imola.

Il Presidente, Giovanni Tamburini, si è particolarmente soffermato sui positivi riscontri dell'attività della Banca di Imola incentrata nella crescita qualitativa della propria Clientela e nell'implementata professionalità del personale addetto, il tutto finalizzato a perseguire una crescente soddisfazione dei Clienti.

La raccolta globale si è attestata a 3.348 milioni di euro (+5,40%), con un incremento sia della raccolta diretta, che ammonta a 1.394 milioni di euro (+1,10%), sia della raccolta indiretta pari a 1.954 milioni di euro (+ 8,70%), (di cui gestita 957 milioni di euro, + 14,50%).

Il totale dei crediti alla Clientela, proseguendo nel costante finanziamento all'economia locale, ha raggiunto 1.084 milioni di euro (+2,10%).

L'impegno della Banca e del Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna nel conseguire gli obiettivi di crescita ed i necessari positivi riscontri economici risultano anche testimoniati dai n. 1.136 mutui e prestiti erogati nel 2017, per un controvalore di 145 milioni di euro.

Sempre ingenti e prudenti le rettifiche nette sui crediti, pari a 8,5 milioni di euro, in una situazione che permane molto fluida ed ancora fragile, in particolare nella nostra Regione.

 

Da segnalare l'apprezzamento della Clientela per l'operazione di riacquisto a valore nominale di n. 3 prestiti obbligazionari subordinati emessi negli anni dal 2012 al 2013 e nuovamente deliberata dal Consiglio di Amministrazione ad inizio 2018.

 Banca di Imola ed il suo Gruppo di appartenenza Cassa di Risparmio di Ravenna continuano ad essere Banche di grande solidità, con profondi e stretti legami col territorio, indipendenti, trasparenti ed efficienti, con indicatori di eccellenza e di grande solidità.

Lo testimonia anche la rivista AltroConsumo Finanza che ha inserito sia Banca di Imola sia Cassa di Ravenna fra le migliori 30 banche in Italia per solidità, assegnando le 5 stelle, il massimo dei voti.

 In particolare, per Banca di Imola il CET 1 si posiziona al 14,22%, (limite normativo al 5,75%), e il Total Capital Ratio al 20,12%, (limite normativo al 9,25%).

Al termine della Relazione e dopo le puntuali risposte tecnico-contabili agli interventi dei Soci, il bilancio é stato approvato all’unanimità.

L'Assemblea all’unanimità ha poi eletto il nuovo Consiglio d’Amministrazione riconfermando integralmente i Consiglieri uscenti Dott. Giovanni Tamburini, Cav. Lav. Dott. Antonio Patuelli, Comm. Avv. Daniele Bulgarelli, Prof. Giorgio Amadei, Cav. P.A. Graziano Ciaranfi, Dott. Lanfranco Gualtieri, Sig. Ugo Mongardi Fantaguzzi, Comm. Egisto Pelliconi, Grand’Uff. Giorgio Sarti, Dott. Nicola Sbrizzi ed Avv. Silvia Villa.

Imola, 6 aprile 2018

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