Il percorso del Gruppo

Il Gruppo La Cassa di Ravenna basa la sua azione su principi di correttezza morale, legalità e sostenibilità e promuove la diffusione della cultura e dei valori aziendali, come confermato dall’ottenimento del Corporate Standard Ethics Rating “EE-”, rilasciato nel mese di dicembre 2025 dall’agenzia internazionale di rating indipendente sulla sostenibilità, Standard Ethics di Londra, che ha inoltre valutato un rating atteso di lungo termine in miglioramento ad “EE”.

Per il quarto anno consecutivo, inoltre, il Gruppo è stato inserito tra le 200 grandi aziende italiane (delle varie categorie merceologiche) “Leader della Sostenibilità”, secondo la ricerca condotta dal quotidiano "Il Sole 24 Ore" e da Statista. La ricerca, del tutto indipendente rispetto alle aziende valutate, ha coinvolto 2.500 realtà italiane esaminate secondo 39 diversi indicatori che misurano le tre dimensioni Esg, ovvero quelle ambientali, sociali e di governance.

Il nostro percorso nella riduzione dei consumi

Il Gruppo ha definito nel 2022 il Piano di Sostenibilità Ambientale, che contiene le iniziative intraprese per la riduzione delle emissioni di gas serra, dei consumi energetici e della carta.

Emissioni di gas serra

Dal 2021 il Gruppo evidenzia una riduzione importante delle Emissioni di Scope 2 (emissioni indirette: energia elettrica/teleriscaldamento) principalmente per un accordo stipulato con il fornitore per l’acquisto di energia elettrica prodotta per il 100% da fonti rinnovabili. Risultano in leggera crescita le emissioni di gas serra dirette di Scope 1 a causa di un clima più rigido rispetto all’anno precedente e all’apertura di nuove filiali.

Emissioni calcolate con metodologia Market-Based

 

 

La traiettoria di miglioramento negli ultimi anni testimonia l’impegno del Gruppo per la riduzione delle emissioni di gas serra (anno di riferimento 2022, posto a 100).

Anno di riferimento 2022, posto a 100

 

Consumi energetici

Nel 2025 il Gruppo ha proseguito il percorso di efficientamento energetico con interventi mirati su edifici e impianti tecnologici. L’accordo stipulato con il fornitore per l’acquisto di energia elettrica prodotta per il 100% da fonti rinnovabili ha consentito di diminuire l’impatto ambientale e di portare i consumi totali di energia provenienti da fonti fossili dal 70% del 2024 al 39%. Il clima più rigido rispetto all’anno precedente e l’apertura di nuove filiali hanno comportato un naturale aumento dei consumi.

Anno di riferimento 2022, posto a 100


Consumi di carta

Il Gruppo ha da tempo intrapreso un percorso di riduzione dei consumi di carta tramite l’efficientamento dei processi e iniziative di dematerializzazione.

Anno di riferimento 2022, posto a 100

 

 

La percentuale di carta riciclata ha raggiunto stabilmente livelli superiori al 90%

 

I dipendenti

I dipendenti del Gruppo a fine 2025 erano 1.030, con maggioranza di donne (50,87%) nei confronti degli uomini (49,13%).

Le persone sono l’elemento fondamentale su cui si basa il perseguimento degli obiettivi, la capacità di sviluppo nel tempo e l’affermazione dei valori del Gruppo. Per questo sono state programmate, e in parte realizzate, una serie di azioni per influire positivamente sul clima lavorativo, fra cui la conduzione di analisi di clima aziendale periodiche, l’attivazione del supporto psicologico per le dipendenti e i dipendenti, iniziative specifiche a favore della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro.

Nel 2025 il Gruppo ha avviato, con anche l’assistenza di qualificata società esterna, autonoma e indipendente, il “Progetto Giovani”, che coinvolge circa 200 colleghe e colleghi under 35 e comprende diverse iniziative. Il progetto prevede diverse fasi, successive nel tempo, ad oggi costituite da:

  • definizione del perimetro del progetto (fase conclusa nel 2025);
  • svolgimento di un test di assessment, che misura le caratteristiche della personalità e le inclinazioni comportamentali (fase conclusa nel 2025);
  • 2 eventi in presenza dedicati al “Progetto Giovani”, con l'intervento della Presidenza e della Direzione Generale della Capogruppo;
  • incontri individuali con l'Ufficio del Personale (fase conclusa nel 2026).

Il “Progetto Giovani” si innesta in un percorso di rinnovamento generazionale che ha visto incrementare la percentuale di dipendenti del Gruppo di età inferiore ai 30 anni.

 

Parità di genere

Il Gruppo inoltre ha conseguito nell'aprile 2025 per tutte le Banche e Società la certificazione della Parità di genere e, tramite il Piano Strategico della Parità e le Linee Guida, persegue obiettivi concreti per il miglioramento del benessere organizzativo, della conciliazione vita privata- vita lavorativa, equità retributiva, sviluppo professionale indipendentemente dal genere.

Il Gruppo ha approvato la Carta “Donne in banca: valorizzare la diversità di genere” adottata dall’ABI che intende valorizzare la parità di trattamento e di opportunità tra i generi all’interno dell’intera organizzazione aziendale. I firmatari si impegnano, in coerenza con le proprie specificità, anche dimensionali e operative, a valorizzare le proprie politiche aziendali ispirate ai seguenti principi per le pari opportunità:

  • promuovere costantemente un ambiente di lavoro inclusivo e aperto ai valori della diversità, anche di genere;
  • rafforzare modalità di selezione e sviluppo idonee a promuovere le pari opportunità di genere in tutta l’organizzazione aziendale;
  • diffondere la piena ed effettiva partecipazione femminile con particolare riferimento alle posizioni più elevate;
  • impegnarsi a promuovere la parità di genere anche al di fuori della banca e a beneficio delle comunità di riferimento;
  • realizzare opportune iniziative per indirizzare e valorizzare le proprie politiche aziendali in materia di parità di genere.

Il Gruppo aderisce, inoltre, al Protocollo di intesa per favorire il rimborso dei crediti da parte delle donne vittime di violenza di genere sottoscritto dall’ABI. Tra le iniziative previste dal protocollo, è prevista la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui ipotecari in favore delle donne inserite in percorsi certificati di protezione che si trovino in difficoltà economica.

Il rispetto della diversità è espresso anche nel piano di remunerazione, che già dal 2022 è stato integrato con una parte relativa alla diversità di genere.
Il Gruppo applica i contratti nazionali di categoria ove non si differenziano, in nessun caso, le retribuzioni tra donna e uomo. Per quanto riguarda le dipendenti in maternità, nel periodo di gravidanza e allattamento, vengono applicate le tutele e linee guida sulla salute e sicurezza e la banca ore di cui la madre può usufruire, viene prorogata anche oltre la scadenza del congedo obbligatorio, per permetterne la fruizione anche dopo il rientro. Infine, per la maternità è istituita la flessibilità di orario di lavoro per una maggiore rispondenza delle esigenze nella fruizione delle ore di permesso per allattamento. Sono previsti permessi aggiuntivi a quelli previsti per Legge: in caso di nascita dei figli e in caso di malattia degli stessi ciascun genitore può astenersi dal lavoro fruendo di permessi non retribuiti. Tra le misure di recente attuazione possiamo ricordare anche l’attivazione dello strumento “l’orario per te” che consente di avere un orario personalizzato in caso di contratto part time, e “buon rientro” percorso mirato ad un rientro graduale al lavoro dopo periodi di lunga assenza.

Il percorso del Gruppo per la parità di genere ha portato ad un incremento, negli ultimi anni, della percentuale di dipendenti di genere femminile nei ruoli dirigenziali

Per le tre Banche del Gruppo, il divario retributivo di genere, calcolato secondo quanto previsto dalla normativa sulla "pay transparency" D.Lgs 96/2026, in ruoli comparabili (escludendo dal calcolo la categoria dei Dirigenti) nel 2025 è stato mediamente dell’1%.

 

L’impegno verso la comunità

Nel 2025 e 2026 il Gruppo ha rafforzato la propria vicinanza alla comunità consolidando la sua presenza sul territorio con l’apertura di nuove filiali a Comacchio, Cervia, Roma, Firenze e Ferrara. Il rapporto con il territorio rappresenta storicamente uno dei punti di forza del Gruppo, che nel 2025 ha festeggiato il centenario delle filiali di Russi, Mezzano e San Pietro in Vincoli e nel 2026 delle filiali di Cotignola e Marina di Ravenna, organizzando mostre fotografiche sulla storia dei territori collegati. L’attenzione verso l’educazione finanziaria ha rappresentato uno dei capisaldi dell’azione del Gruppo nel rapporto con la comunità. Nel 2025 e nel 2026 il Gruppo ha realizzato le seguenti iniziative:

  • le Banche del Gruppo hanno organizzato, in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione finanziaria ed al Risparmio (Feduf), promossa dall’Associazione Bancaria Italiana (Abi), 15 lezioni nelle scuole dei territori di operatività, dedicando sei incontri al tema della parità di genere in ambito economico. L’iniziativa ha coinvolto nell’anno scolastico 2025-2026 oltre 4.000 studenti delle province di Ravenna, Ferrara, Bologna, Firenze e Lucca;
  • la Cassa di Ravenna, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, ha promosso la partecipazione di studenti e studentesse a due grandi progetti europei: Conoscere la Borsa, la cui prima fase è stata vinta per il secondo anno consecutivo dall’Istituto Manfredi-Tanari di Bologna e l’European Money Quiz, progetto internazionale che vede partecipanti da tutti i 27 paesi dell’Unione europea ed al quale ha partecipato, piazzandosi terza alla finale europea di Bruxelles, una squadra del Liceo Steam International di Bologna;
  • la Cassa di Ravenna ad aprile 2026 ha firmato un Protocollo d’intesa, della durata di tre anni, con l’Ufficio Scolastico Territoriale per favorire i percorsi curriculari di formazione scuola/lavoro delle scuole secondarie e rafforzare ulteriormente il proprio impegno e il proprio sostegno concreto e diretto alla formazione scolastica, all’istruzione e all’orientamento dei giovani studenti e studentesse;
  • la Cassa di Ravenna e la Banca di Imola hanno promosso cinque conferenze sul tema “Intelligenza Artificiale: prospettive e rischi” a Ferrara, Lugo, Imola, Rimini e Faenza. La Cassa di Ravenna, inoltre, ha sostenuto il seminario “Parità di genere, benessere organizzativo e consapevolezza dei propri talenti” promosso dalla Camera di Commercio di Ravenna; la Banca di Imola ha promosso la conferenza “Nuove tecnologie e rischi di frode”.

inaugurazione della filiale di cervia 2

Inaugurazione della filiale di Cervia 2 - 10/06/2025

educazione finanziaria

Mostra sull'Educazione Finanziaria presso Negozio Bubani di Piazza del Popolo a Ravenna - 6/11/2025

 

L’impegno del Gruppo verso il territorio e le persone più fragili, unito alla generosità della sua clientela, ha consentito nel 2025 e 2026 di raccogliere e donare 20 mila euro all’Istituto Oncologico Romagnolo, 40 mila euro all’AIL di Ravenna e 40 mila euro all’Associazione Linea Rosa. La Cassa, inoltre, ha sostenuto la Pink Running, promossa da Linea Rosa con l’intento di sensibilizzare e sostenere concretamente l’attività del Centro antiviolenza donne di Ravenna e provincia.

ail ravenna

Consegna dell'assegno all'AIL Ravenna - 23/01/2026

L’impegno del Gruppo a supporto dei territori in cui opera si è concretizzato anche in seguito degli eventi alluvionali che nel 2023 e nel 2024 hanno colpito l’Emilia Romagna e la Toscana, con la pronta attivazione di iniziative per concedere finanziamenti a tassi particolarmente vantaggiosi a tutti coloro che avessero subito danni e con l'istituzione di plafond specifici a sostegno dell’agricoltura, duramente colpita dal clima.

Per favorire la resilienza territoriale, la Cassa di Ravenna ha commissionato al Censis un’indagine statistica che approfondisse, dal punto di vista scientifico, gli eventi precedenti e successivi i tragici eventi alluvionali che colpirono la Romagna nel maggio del 2023. La ricerca, pubblicata nell’aprile del 2025, ha analizzato tre aspetti principali: una lettura scientifica dei dati dell’ambiente e del clima con particolare attenzione ai processi di impermeabilizzazione del suolo, una lettura dell’impatto sull’economia e la società ed inoltre, tema questo centrale nella dinamica degli eventi di quei giorni, il modo in cui il territorio ha reagito, la qualità della risposta delle istituzioni, il ruolo del volontariato, la coesione delle comunità locali e la resilienza delle reti formali e informali.

A settembre 2025 la Cassa di Ravenna ha aderito al Progetto “Bologna Missione Clima”, che prevede il raggiungimento della neutralità climatica per il capoluogo dell’Emilia-Romagna entro il 2030, con venti anni di anticipo rispetto alla scadenza del 2050 richiesta dalla Commissione Europea. Obiettivo del Comune di Bologna è quello di stimolare l’efficienza energetica e una concreta transizione verso le fonti rinnovabili anche attraverso strumenti finanziari innovativi. Il contributo della della Cassa di Ravenna al progetto prevede l’offerta dei prodotti della linea “Eco” volti a finanziare investimenti che hanno un impatto positivo nei confronti dell’ambiente, sia per i privati consumatori e consumatrici, sia per le aziende residenti, a condizioni particolarmente vantaggiose, in particolare mutui ipotecari per ristrutturazioni che comportano il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’immobile e mutui chirografari finalizzati a lavori di installazione di impianti di energie rinnovabili, acquisto di colonnine elettriche e veicoli aziendali elettrici e ibridi.

L’attività e i risultati conseguiti dalla Cassa di Ravenna, inoltre, hanno fornito alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna le risorse per perseguire i suoi costanti scopi di utilità sociale.