15.06.2026

EDUCAZIONE FINANZIARIA CON BANCA DI IMOLA: COINVOLTI 658 STUDENTI E STUDENTESSE DI SETTE SCUOLE NEL 2025-2026

Sette scuole coinvolte con 658 studenti e studentesse a lezione tra economia sostenibile, parità di genere, risparmio e gestione consapevole del denaro: si chiude così l’anno dell’educazione finanziaria per le scuole di Imola e Bologna promosso da Banca di Imola, con un impegno capillare che ha visto alternarsi nelle lezioni i docenti della Fondazione per l’educazione finanziaria ed al risparmio (Feduf) promossa dall’Associazione bancaria italiana e direttori, direttrici ed esperti di economia e finanza della Banca di Imola. Nel dettaglio, le lezioni si sono svolte all’Istituto Comprensivo n. 7 ‘Luigi Orsini’, all'Istituto Bassi di Castel Bolognese, all’Istituto ‘Archimede’ di San Giovanni in Persiceto, alla Scuola Primaria di Castel del Rio, alla ‘Sante Zennaro’ di Imola ed alla ‘Mameli’ di San Giovanni in Persiceto. Le lezioni hanno ottenuto un pieno successo di interesse e partecipazione e votazioni molto alte, quasi tutte massime, da parte dei docenti e dei dirigenti scolastici delle scuole coinvolte: a riprova del fatto che l’educazione finanziaria non è materia riservata a persone esperte e specializzate, ma è al contrario materia quotidiana di confronto e studio, nelle famiglie come nelle imprese, e l’approfondimento a scuola è un aiuto indispensabile a comprendere i principali meccanismi dell’economia, del risparmio e degli investimenti. Per questo le Banche del Gruppo La Cassa di Ravenna (oltre alla Capogruppo ed a Banca di Imola anche il Banco di Lucca e del Tirreno) propongono da anni gratuitamente per le scuole lezioni tenute dai propri esperti, ben prima che la conversione in legge del ‘Decreto Capitali’ abbia trasformato l’educazione finanziaria in materia obbligatoria di insegnamento. 

In generale, oltre 4.000 studenti e studentesse sono stati coinvolti dalle Banche del Gruppo La Cassa di Ravenna nelle lezioni, in oltre 30 scuole di ogni ordine e grado, delle province di Ravenna, Bologna, Ferrara e Lucca. 

Accanto a queste lezioni tradizionali, modulate per temi e orari in base alle esigenze dei docenti e delle scolaresche oltre ovviamente al livello di studio delle classi, la Cassa di Ravenna ha promosso la partecipazione di studenti e studentesse a due grandi progetti europei: Conoscere la Borsa, la cui prima fase è stata vinta per il secondo anno consecutivo dall’Istituto Manfredi-Tanari di Bologna e l’European Money Quiz, progetto internazionale che vede partecipanti da tutti i 28 paesi dell’Unione europea ed al quale ha partecipato, piazzandosi terza alla finale europea di Bruxelles, una squadra del Liceo Steam International di Bologna. Questi risultati prestigiosi, di livello internazionale, confermano la validità del progetto portato avanti da anni dalla Cassa di Ravenna che sempre più riesce ad abbinare numeri crescenti di adesioni con un livello di qualità delle lezioni e dei progetti più alto. 
L’anno si è poi concluso con due eventi particolarmente significativi. Ravenna ha ospitato la finale nazionale del Progetto europeo Conoscere la Borsa, ospitando un centinaio di studenti, studentesse e docenti da tutta Italia per l’atto conclusivo di tutto l’anno: un evento talmente significativo che alla giornata delle premiazioni hanno preso parte il Presidente di Abi e della Cassa di Ravenna Antonio Patuelli, il Presidente dell’Associazione delle Casse di Risparmio d’Italia (Acri) Giovanni Azzone, il Presidente della Feduf Stefano Lucchini e la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti. Un secondo evento ha poi rappresentato il finale dell’intero anno scolastico, con 150 giovanissimi delle scuole primarie che hanno partecipato alla Sala Bandini alla giornata conclusiva dell’educazione finanziaria.

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